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«Dio non solo è padre ma è papà»

devozioni 24-30 agosto 2020

In questo scorcio finale del mese di agosto (24-30), dedicato a Dio Padre, meditiamo con le parole di papa Francesco: «Ma quanto è bello fare questa contemplazione della tenerezza di Dio! Quando noi vogliamo pensare soltanto nel Dio grande, ma dimentichiamo il mistero dell’incarnazione, quell’accondiscendenza di Dio fra noi, venire incontro: il Dio che non solo è padre ma è papà».

Messalino luglio agosto 2020

LUNEDÌ 24 AGOSTO
San Bartolomeo Apostolo

Iniziamo la settimana con la festa di san Bartolomeo apostolo. Non è una figura “secondaria” quella di Natanaele-Bartolomeo, anche se potrebbe sembrarlo. Nel Vangelo di Giovanni si narra un episodio che ci presenta molti spunti di riflessione e nel quale il Santo che oggi celebriamo è protagonista: è la chiamata dell’apostolo. Natanaele è seduto all’ombra di un fico quando lo raggiunge l’amico Filippo che, entusiasta, gli dice: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret» (Gv 1,45). Bartolomeo, diffidente e scettico, però obietta: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?» (Gv 1,46). Filippo allora lo invita a conoscere prima di sentenziare. «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità» (Gv 1,47), dice Gesù, mostrando di conoscerlo già («Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi» Gv 1,48). Bartolomeo allora risponde con una vera professione di fede: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!» (Gv 1,49). Facciamo nostre queste parole e, durante il giorno, rivolgiamoci spesso a Gesù con queste parole: «Tu sei il Figlio di Dio, tu sei re!».

Per approfondire:
• Messalino “Sulla tua parola” luglio-agosto 2020


Mariam Baouardy

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO
Santa Maria di Gesù Crocifisso (Mariam Baouardy)

La vita spirituale di suor Maria di Gesù Crocifisso, nata ad Abellyn (Galilea) il 5 gennaio 1846, anche se ricca di fatti straordinari, rifulge per la semplicità. Umile e illetterata, sapeva dare consigli e spiegazioni teologiche d’una chiarezza cristallina, frutto della comunione ininterrotta col Signore, della sua fede e soprattutto dell’amore che la consumava. Frequentissime le estasi, le profezie, i rapimenti; continuo l’esercizio delle virtù quali l’umiltà e l’obbedienza. Per un lungo periodo partecipò alle sofferenze della passione; dal 1867, specialmente in Quaresima, apparivano sul suo corpo le stimmate; solo nel 1876, dopo averne scongiurato il Signore, ottenne che i segni esteriori scomparissero, restò solo la dolorosa partecipazione ai dolori del Signore. Il 13 novembre 1983 è stata beatificata da Giovanni Paolo II ed è stata proclamata santa da papa Francesco il 17 maggio 2015.

Per approfondire:
• Vita e pensieri di Mariam Baouardy. Il piccolo nulla


Santa Monica

GIOVEDÌ 27 AGOSTO
Santa Monica

«Ella mi ha generato sia con la sua carne, perché venissi alla luce del tempo, sia con il suo cuore, perché nascessi alla luce dell’eternità»; così scriveva sant’Agostino della sua mamma, santa Monica, di cui oggi celebriamo la memoria. Con la sua bontà e la sua preghiera Monica riuscì a convertire il marito che, nonostante l’amasse molto, non le risparmiò amarezze. Rimasta vedova, rivolse le sue cure ad Agostino; per lui, ribelle alla grazia, pregò e pianse. Gli fu sempre accanto, dolce e discreta; lo seguì nelle varie peregrinazioni in Italia, a Roma e a Milano. Il Vescovo di Tagaste, luogo di origine della Santa e di suo figlio, le aveva detto: «È impossibile che un figlio di tante lacrime vada perduto». E così fu. Monica ebbe la consolazione di vedere il figlio ritornare alla fede e ricevere il Battesimo. Guardiamo al suo esempio quando siamo preoccupati per i nostri figli o per i nostri nipoti. Non smettiamo di pregare e di credere che la luce di Dio prima o poi inonderà il loro cuore.

Per approfondire:
• Santa Monica. Madre forte nella pietà


Madre Teresa di Calcutta

GIOVEDÌ 27 AGOSTO
Inizio novena a santa Teresa di Calcutta

«Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso». Così parlava madre Teresa che, nel cuore della bidonville di Calcutta, era proprio il sorriso che donava conforto, che portava la luce di Gesù nel buio della miseria. Inizia oggi la novena in preparazione della sua festa.

Per approfondire:
• Novene a Madre Teresa di Calcutta


Le mie confessioni

VENERDÌ 28 AGOSTO
Sant’Agostino

La vita di sant’Agostino, di cui oggi celebriamo la memoria, si divide in due fasi: prima l’ansia inquieta di chi, cercando la strada, commette molti errori e poi, il desiderio ardente di chi, trovata la via, vuole arrivare alla meta per abbracciare l’amato. Ha ricordato papa Francesco che, prima di trovare la via, «Agostino è un uomo “arrivato”, ha tutto, ma nel suo cuore rimane l’inquietudine della ricerca del senso profondo della vita; il suo cuore non è addormentato, direi non è anestetizzato dal successo, dalle cose, dal potere. Agostino non si chiude in se stesso, non si adagia, continua a cercare la verità, il senso della vita, continua a cercare il volto di Dio. Certo commette errori, prende anche vie sbagliate, pecca, è un peccatore; ma non perde l’inquietudine della ricerca spirituale. E in questo modo scopre che Dio lo aspettava, anzi, che non aveva mai smesso di cercarlo per primo. Vorrei dire a chi si sente indifferente verso Dio, verso la fede, a chi è lontano da Dio o l’ha abbandonato, anche a noi, con le nostre “lontananze” e i nostri “abbandoni” verso Dio, piccoli, forse, ma ce ne sono tanti nella vita quotidiana: guarda nel profondo del tuo cuore, guarda nell’intimo di te stesso, e domandati: hai un cuore che desidera qualcosa di grande o un cuore addormentato dalle cose? Il tuo cuore ha conservato l’inquietudine della ricerca o l’hai lasciato soffocare dalle cose, che finiscono per atrofizzarlo? Dio ti attende, ti cerca: che cosa rispondi? Ti sei accorto di questa situazione della tua anima? Oppure dormi? Credi che Dio ti attende o per te questa verità sono soltanto “parole”?». Lasciamoci provocare da queste domande del Papa.

Per approfondire:
• Le mie confessioni
• La vita cristiana


Preghiere a Gesù Bambino

VENERDÌ 28 AGOSTO
Inizio novena a Gesù Bambino di Praga di Arenzano

Inizia oggi la novena a Gesù Bambino di Praga di Arenzano, la cui devozione trova proprio nel santuario di Arenzano il centro di irradiazione più vivace in Italia. L’inizio della devozione si deve a una piccola statua di Gesù bambino, che ha provocato miracoli e grazie nel corso della storia.

Per approfondire:
• Preghiere a Gesù Bambino
• Confezione libro “Novena e Coroncina a Gesù Bambino di Praga” e Corona di Gesù Bambino di Praga

• La devozione a Gesù Bambino


Messalino luglio agosto 2020

SABATO 29 AGOSTO
Martirio di san Giovanni Battista

«Alle soglie del Nuovo Testamento Giovanni Battista, rifiutandosi di tacere la legge del Signore e di venire a compromesso col male, “immolò la sua vita per la verità e la giustizia” e fu così precursore del Messia anche nel martirio (cfr. Mc 6,17-29). Per questo, “fu rinchiuso nell’oscurità del carcere colui che venne a rendere testimonianza alla luce e che dalla stessa luce, che è Cristo, meritò di essere chiamato lampada che arde e illumina… E fu battezzato nel proprio sangue colui al quale era stato concesso di battezzare il Redentore del mondo”». Così scriveva Giovanni Paolo II, nella “Veritatis splendor”, a proposito del martirio di san Giovanni Battista di cui oggi ricorre la memoria. Gesù ascoltò il racconto della decapitazione avvenuta nella fortezza di Macheronte dalla viva voce dei discepoli del Battista (tra i quali Giovanni l’evangelista e Andrea). Fin dal V secolo il 29 agosto si celebrava a Gerusalemme una memoria del Precursore del Signore. Ricorriamo alla sua intercessione.

Per approfondire:
• Messalino “Sulla tua parola” luglio-agosto 2020


Le Glorie di Maria

DOMENICA 30 AGOSTO
Inizio novena Natività della Vergine Maria

Cominciamo oggi la novena in preparazione della festa della Natività della Vergine Maria, che cade l’8 settembre. «La ricorrenza – ha ricordato papa Francesco – coincide con il termine dell’estate e dei raccolti, e ci ricorda che Dio è fedele alle sue promesse e, in Maria Santissima ha preparato un tempio vivo in cui il Figlio suo, incarnandosi, ha voluto abitare in mezzo a noi e acquistarci la salvezza».

Per approfondire:
• Le glorie di Maria


«Ci hai fatti per te e inquieto è il nostro cuore finché non riposa in te», ci ricorda sant’Agostino. Impariamo ad affidarci a Dio Padre ogni giorno sempre di più, a far riposare il nostro cuore in lui. Ogni inquietudine sparirà.

Vi aspetto nei commenti
Buon cammino nel Signore!

«Dio non solo è padre ma è papà»

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