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«La vocazione alla santità è per tutti»

San Giuseppe Moscati

Devozioni dal 15 al 21 novembre 2021

Gesù ci mostra la strada per arrivare alla santità: quella delle Beatitudini. I santi sono infatti gli uomini e le donne delle Beatitudini; le ha vissute Giuseppe Moscati, medico santo, che ricordiamo martedì, e le hanno vissute i coniugi Beltrame Quattrocchi (sempre martedì inizieremo la novena in loro onore). Insieme a tutti gli altri santi, ci indicano che «la vocazione alla santità è per tutti».
Anche papa Francesco nell’Esortazione apostolica Gaudete et exsultate ribadisce questo concetto: «Tutti siamo chiamati ad essere santi vivendo con amore e offrendo ciascuno la propria testimonianza nelle occupazioni di ogni giorno, lì dove si trova. Sei una consacrata o un consacrato? Sii santo vivendo con gioia la tua donazione. Sei sposato? Sii santo amando e prendendoti cura di tuo marito o di tua moglie, come Cristo ha fatto con la Chiesa. Sei un lavoratore? Sii santo compiendo con onestà e competenza il tuo lavoro al servizio dei fratelli. Sei genitore o nonna o nonno? Sii santo insegnando con pazienza ai bambini a seguire Gesù. Hai autorità? Sii santo lottando a favore del bene comune e rinunciando ai tuoi interessi personali. Lascia che la grazia del tuo Battesimo fruttifichi in un cammino di santità».

MARTEDÌ 16 NOVEMBRE
San Giuseppe Moscati

«La figura del professor Moscati conferma che la vocazione alla santità è per tutti, anzi è possibile a tutti» diceva san Paolo VI. Giuseppe Moscati (1880-1927) fu modello integerrimo di medico cosciente del suo dovere professionale e della sua missione sublime accanto alla sofferenza umana. Dal 1903 fino alla sua morte, dedicò tutto sé stesso alla ricerca scientifica e contemporaneamente al servizio ospedaliero, svolto con grande generosità e con nobile carità, nell’assistenza gratuita dei malati più bisognosi. Il ritmo febbrile delle sue giornate traeva ordine e linfa dall’Eucaristia quotidiana. I due pilastri della sua vita furono l’amore a Dio e l’amore al prossimo, che per Moscati voleva dire cercare il bene per l’uomo anche nello svolgimento della propria professione.

Per approfondire:
• San Giuseppe Moscati


MARTEDÌ 16 NOVEMBRE
Inizio novena ai coniugi Beltrame Quattrocchi

In questi nove giorni in cui invochiamo l’intercessione dei coniugi Beltrame Quattrocchi, meditiamo le parole che scrisse Maria in una delle sue opere, intitolata L’ordito e la trama: «Tutto in comune, con scambio costante di valori effettivi ed affettivi, con un’unica vita di aspirazioni e di mete, con reciproco rispetto e con immenso amore. Con sapore di novità cara, in ogni momento di conversazione – di scambi di pensiero – di vicinanza… Vita terrena – fatta di ansietà e di cure – di timori e di raccomandazioni – di tenerezze reciproche, che non sono sentimentalismi o romanticismi, bensì un mondo recinto che dalle abissali profondità e sconfinate estensioni, pur restando fra i due, sa irradiare di fuori amore e luce». Dopo una vita insieme, Maria conclude: «Così è il matrimonio, così soltanto per poter ottenere un valido risultato che sia premio a sé stesso e frutto di bene. Filo per filo, intrecciati in Dio, uno con l’altra senza soluzione di continuo, fino all’eternità».

Per approfondire:
• Novena ai beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi


GIOVEDÌ 18 NOVEMBRE
Inizio novena alla Vergine della Medaglia Miracolosa

La Medaglia Miracolosa è la medaglia della Madonna per eccellenza, perché è l’unica da lei ideata e voluta, conosciuta in tutto il mondo e chiamata “miracolosa” per le grazie, i prodigi e i miracoli che le vengono attribuiti. Essa ha avuto origine da una serie di apparizioni della Vergine Maria a santa Caterina Labouré, una giovane di 24 anni che aveva appena cominciato il noviziato presso le Sorelle della Carità, un Ordine religioso fondato da san Vincenzo de’ Paoli.  Durante l’apparizione del 27 novembre 1830, avvenuta la vigilia della prima domenica di Avvento, santa Caterina vide Nostra Signora circondata da un’aureola sulla quale era scritto in lettere dorate «O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi». Il comando di Nostra Signora era: «Fai coniare una medaglia su questo modello. Quelli che la porteranno al collo riceveranno grandi grazie; le mie grazie saranno molto abbondanti per tutti quelli che confideranno in me». Le prime medaglie furono coniate nel maggio del 1832 e i risultati non si fecero attendere. Da quel momento, alla Medaglia Miracolosa, come venne presto identificata dalla pietà popolare, furono attribuite molte conversioni e guarigioni in ogni parte del mondo.
La novena è un’occasione privilegiata per conoscere la storia e l’origine della Medaglia, ma soprattutto per imparare ad amare e onorare la Vergine che ce l’ha donata, portandola non come un portafortuna, ma come segno di appartenenza a lei.

Per approfondire:
• La Medaglia Miracolosa
• Pregate, pregate, pregate


VENERDÌ 19 NOVEMBRE
Inizio novena a san Giacomo della Marca

La vita di questo Santo è affascinante. Frate minore alla Porziuncola di Assisi, era dotato di grandi capacità oratorie, riportava abbondanti frutti di conversioni e di riforma dei costumi; immense folle lo ascoltavano nelle chiese e nelle piazze. È famoso per i miracoli e le guarigioni che compiva in vita invocando il Nome di Gesù. Anche oggi continua a compierli a favore di tante persone che si rivolgono a Dio tramite la sua intercessione. Approfondiamo la conoscenza della sua vita e invochiamolo con fiducia.

Per approfondire:
• San Giacomo della Marca


Chiediamo al Signore che orienti sempre la nostra mente e il nostro cuore verso di lui, come pietre vive della Chiesa, perché ogni nostra attività e tutta la nostra vita cristiana siano una testimonianza luminosa della sua misericordia e del suo amore. Sentiamoci tutti chiamati alla santità!

Buon cammino!

«La vocazione alla santità è per tutti»

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